ROMA – Un cambio al vertice che sorprende il panorama dell'editoria italiana: Mario Orfeo ha deciso di lasciare la direzione di Repubblica dopo appena nove mesi dal suo insediamento. L'annuncio è stato dato oggi all'interno della redazione e ai vertici del gruppo Gedi, proprietario del storico quotidiano fondato da Eugenio Scalfari.
Orfeo aveva accettato il ruolo lo scorso 7 ottobre 2024, arrivando alla guida della testata con un profilo di assoluto rilievo nel panorama mediale nazionale. Alla sua spalla lunga carriera che lo ha visto dirigere importanti realtà editoriali: prima una lunga esperienza proprio a Repubblica a partire dal 1990, poi Il Mattino, Il Messaggero, fino alla prestigiosa conduzione contemporanea di tutti e tre i telegiornali Rai.
Il gruppo Gedi ha subito diffuso una nota ufficiale di circostanza, sottolineando gratitudine per il lavoro svolto e rinnovando l'impegno verso la qualità informativa. "La tradizione cinquantennale di Repubblica continuerà a rappresentare un'eccellenza editoriale", ha fatto sapere il gruppo, che da marzo scorso è controllato dall'impresa internazionale Antenna, guidata dall'imprenditore greco Theodore Kyriakou.
Ma Orfeo non abbandona l'editoria: dal 9 settembre prossimo assumerà il ruolo di direttore editoriale presso QN Media, la holding che riunisce le testate del magnate Leonardo Maria Del Vecchio. Sotto il suo nuovo controllo editoriale confluiranno il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Agnese Pini rimane confermata nella carica di direttrice responsabile del gruppo editoriale.
La mossa delinea un nuovo assetto nel mondo dei quotidiani italiani, con una redistribuzione di responsabilità tra i principali player del settore. Per Repubblica inizia intanto la ricerca di una nuova guida che possa interpretare il ruolo di continuità e innovazione che il gruppo si prefigge.