Si intensifica la battaglia per il controllo di EasyJet, la storica compagnia aerea low-cost britannica. Dopo che il fondo di investimenti Castlelake aveva avanzato una proposta a 6,9 sterline per titolo, oggi arriva la contromossa del colosso Apollo con un'offerta più aggressiva: 7,15 sterline per azione. Una mossa che stravolge gli equilibri della trattativa e spinge EasyJet a riconsiderare completamente le proprie posizioni.

La società con sede a Luton ha comunicato ufficialmente che il nuovo importo presentato da Apollo rappresenta un valore superiore rispetto alla precedente proposta, rendendo di fatto quella di Castlelake obsoleta dal punto di vista economico. Una situazione che ribalta completamente lo scenario che si era definito nei giorni precedenti, quando il consiglio d'amministrazione aveva già espresso una posizione favorevole all'offerta del primo candidato.

In risposta all'iniziativa di Apollo, il board di EasyJet ha annunciato che non può più raccomandare ai propri azionisti di aderire all'offerta di Castlelake. Questo rappresenta un chiaro segnale del fatto che l'organo di governo della compagnia ritiene l'alternativa ora sul tavolo più conveniente per gli stakeholder della società. La situazione rimane tuttavia ancora fluida, con la possibilità che ulteriori sviluppi si verifichino nei prossimi giorni.

Questa escalation economica accende nuovamente i riflettori sul settore dei trasporti aerei e sulle dinamiche di consolidamento che lo caratterizzano, confermando come le grandi società di gestione patrimoniale rimangono particolarmente interessate a operazioni nel comparto della mobilità low-cost, considerato ancora ricco di potenziale di creazione di valore.