La battaglia per il controllo di easyJet ha trovato un vincitore. Il consiglio di amministrazione della compagnia aerea britannica ha approvato all'unanimità l'offerta presentata da Apollo Management, il fondo di investimento statunitense che propone una valutazione di 5,7 miliardi di sterline (circa 6,7 miliardi di euro). La proposta, depositata l'8 luglio, prevede 7,15 sterline per ogni azione, superando nettamente l'offerta precedente di Castlelake, che aveva messo sul tavolo 6,90 sterline per titolo appena quattro giorni prima.
A differenza di un'operazione di acquisizione tradizionale, l'accordo proposto da Apollo offre agli azionisti la possibilità di mantenere una quota della compagnia attraverso un veicolo societario ad hoc che continuerà a controllare easyJet dopo la transazione. Il finanziamento dell'operazione arriverà sia dai capitali propri di Apollo sia da risorse bancarie, con Barclays nel ruolo di garante della raccolta fondi necessaria. Tuttavia, il board ha stabilito una scadenza non negoziabile: Apollo dovrà presentare un'offerta vincolante entro il 7 agosto.
La scelta del fondo americano riflette una convergenza di visioni strategiche che il consiglio ritiene particolarmente promettente. Secondo la nota ufficiale del board, Apollo combina "un valore economico attraente, un allineamento strategico credibile e una prospettiva gestionale orientata al lungo termine". Il fondo statunitense sostiene pienamente la strategia attuale di easyJet di evoluzione del modello low-cost tradizionale, in particolare attraverso l'espansione della capacità di flotta e il potenziamento dei servizi aggiuntivi che già oggi rappresentano una quota crescente dei ricavi.
Un elemento particolarmente rilevante è l'attenzione di Apollo verso Holidays, la divisione di easyJet specializzata nella commercializzazione di pacchetti vacanze tutto compreso che includono voli, hotel e servizi correlati. Questo segmento consente alla compagnia di diversificare le fonti di guadagno oltre il tradizionale trasporto aereo, generando flussi di ricavo strutturalmente differenziati e meno vulnerabili alle oscillazioni del mercato dei biglietti aerei. Apollo intende sviluppare ulteriormente questa linea di business, vedendovi un driver di crescita significativo.
La notizia dell'approvazione del board ha immediatamente impattato sui mercati finanziari. Nel corso della seduta londinese, il titolo easyJet ha registrato un balzo in avanti del 13,67%, attestandosi a 6,69 sterline, segnale dell'apprezzamento degli investitori per l'accordo raggiunto. La crescita del prezzo, pur sensibile, rimane tuttavia inferiore all'offerta di Apollo, indicando che i mercati ritengono ancora possibili ulteriori sviluppi o la presentazione di controproposte da parte di altri competitor interessati al controllo della compagnia britannica.