La visita in Cile del potente magnate della tecnologia Peter Thiel ha riacceso le tensioni politiche a Santiago. Il co-fondatore di PayPal, noto per le sue posizioni di destra e proprietario di Palantir — la rinomata società specializzata in analisi dati che collabora con governi e apparati militari globali — ha avuto un incontro privato con il presidente cileno José Antonio Kast. La riunione ha subito sollevato interrogativi e preoccupazioni nei ranghi dell'opposizione parlamentare.

Il deputato Gonzalo Winter ha formalmente richiesto chiarimenti all'ufficio presidenziale sulla natura e i contenuti dell'incontro. La Presidenza ha fornito una risposta vaga, limitandosi a dichiarare che la conversazione ha toccato "le prospettive e le difficoltà connesse allo sviluppo dell'intelligenza artificiale nel panorama contemporaneo, oltre alle possibili ripercussioni per le istituzioni statali e l'esercizio delle funzioni pubbliche". Winter ha contestato pubblicamente questa versione, suggerendo che il governo intenda mantenere il massimo riserbo perché il colloquio avrebbe toccato questioni sensibili relative alla sicurezza nazionale.

Durante il suo soggiorno in Cile, Thiel ha allargato la sua agenda diplomatica incontrando altre personalità politiche locali di rilievo, tra cui Johannes Kaiser, presidente del Partito nazionale libertario cileno di orientamento conservatore, e José Piñera, figura storica del pensiero economico liberal-conservatore che ha disegnato il sistema pensionistico durante la dittatura Pinochet. Questi incontri multipli suggeriscono un interesse strategico del magnate tech verso l'America Latina.

La visita cilena di Thiel si inscrive in un più ampio tour latinoamericano. Pochi mesi prima, lo stesso Peter Thiel era stato ricevuto a Buenos Aires dal presidente argentino Javier Milei, noto per le sue posizioni liberiste radicali. Questi contatti ripetuti tra Thiel e i leader più conservatori della regione alimentano speculazioni sulle possibili alleanze nel settore tecnologico e sulle implicazioni geopolitiche per i governi sudamericani.