Un grave problema tecnico alla piattaforma digitale doganale della Repubblica Democratica del Congo sta creando il caos nei traffici portuali di Kinshasa. A rimanere bloccato è un carico di cobalto dal valore superiore al miliardo di dollari, il minerale cruciale per la produzione di batterie agli ioni di litio destinate ai veicoli elettrici. L'intoppo informatico, secondo le prime ricostruzioni, ha paralizzato i sistemi di gestione delle spedizioni esportazioni, impedendo lo sdoganamento delle merci.

La situazione rappresenta una minaccia concreta per la catena di approvvigionamento globale del settore automobilistico green. Il cobalto estratto dalle miniere congolesi, che forniscono circa il 70% della produzione mondiale, è un elemento fondamentale nelle batterie che alimentano i nuovi veicoli a zero emissioni. Con i carichi fermi al porto, i produttori internazionali di batterie rischiano di trovarsi a corto di materia prima nei prossimi mesi.

Le autorità congolesi stanno lavorando per risolvere il malfunzionamento del sistema doganale, ma i tempi di ripristino rimangono incerti. Nel frattempo, le aziende del comparto automotive e delle tecnologie energetiche seguono con apprensione l'evolversi della situazione. Ogni giorno di blocco rappresenta ritardi negli ordini già pianificati e potenziali aumenti nei costi di produzione.

L'episodio mette in evidenza le vulnerabilità della catena di fornitura dei minerali critici, ancora troppo dipendente da singoli paesi produttori e da infrastrutture non sempre affidabili. Proprio mentre la transizione ecologica accelera a livello globale, emergono fragilità logistiche che potrebbero rallentare l'adozione su larga scala dei veicoli elettrici nei prossimi anni.