Dopo l'esonero di Fabio Liverani dalla guida tecnica della prima squadra, la Ternana ha deciso di affidare la panchina a Pasquale Lito Fazio, giovane allenatore che ha impressionato nel ruolo di responsabile dell'Under 17. Una scelta che premia il percorso formativo in seno al settore giovanile rossoverde, ma che nasconde una complicazione amministrativa non da poco: Fazio non possiede ancora la qualificazione necessaria per sedere ufficialmente in panchina in Serie C.

Secondo le normative federali, per allenare una squadra professionistica è obbligatoria la Licenza Uefa A, titolo che il tecnico non ha ancora conseguito. Tuttavia le regole prevedono vie d'uscita: il club può richiedere una deroga temporanea alla Federcalcio, soluzione già utilizzata in altri contesti nel calcio italiano. In alternativa, come accaduto al Como con Cesc Fabregas, è possibile designare ufficialmente un collaboratore in possesso della licenza come responsabile tecnico, mantenendo Fazio in un ruolo differente.

La società rossoverde sta valutando entrambe le opzioni sulla scrivania. Intanto, Fazio guiderà la squadra nella sfida imminente contro la Sambenedettese, mentre il rinvio di Juventus Next Gen-Ternana dovuto agli impegni delle nazionali regala al club due settimane di tempo per trovare la soluzione migliore. La pausa permette alla famiglia Rizzo, proprietaria della Ternana, di decidere il percorso da intraprendere senza fretta.

Secondo le indiscrezioni, non è affatto da escludere che la permanenza di Fazio possa proseguire sino al termine della stagione, con la questione burocratica che rappresenta il principale ostacolo da superare. Sullo sfondo rimane comunque l'ipotesi di cercare un nuovo allenatore esperto, una soluzione che comporterebbe però l'ingaggio di una figura esterna e la costruzione di un nuovo staff tecnico: un esborso economico considerevole per le casse del club.