Polymarket finisce nuovamente nella lista nera dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La piattaforma di scommesse online è stata sottoposta a provvedimento restrittivo per l'esercizio di attività di gioco non autorizzate nel territorio italiano. Non si tratta del primo provvedimento nei confronti del sito: la società aveva già affrontato blocchi analoghi e aveva tentato di contrastarli presentando ricorso presso il Tribunale amministrativo regionale.

Le autorità competenti considerano Polymarket un operatore abusivo nel settore del gambling, in quanto non possiede le dovute licenze per operare legalmente in Italia. La piattaforma continua a fornire servizi di scommesse e scommesse sugli esiti di eventi, senza rispettare i criteri normativi e i criteri di sicurezza stabiliti dalla legge nazionale. L'Agenzia delle Dogane mantiene pertanto il divieto di accesso al sito da parte degli utenti italiani.

Un elemento di rilievo nella vicenda riguarda il rapporto tra la piattaforma e il mondo dello sport italiano. In particolare, emerge la questione della sponsorizzazione legata alla Società Sportiva Lazio, aspetto che complica ulteriormente la posizione di Polymarket sul mercato nazionale. Le autorità hanno considerato anche questi accordi commerciali nella valutazione del caso.

Il conflitto tra Polymarket e le istituzioni italiane rimane aperto. Nonostante i ricorsi presentati, l'Agenzia delle Dogane mantiene ferma la propria linea nei confronti di operatori che esercitano attività di gioco senza le dovute autorizzazioni, in linea con le direttive europee sulla protezione dei giocatori e sulla lotta al gioco illegale.