Durante gli esercitazioni Nato Task Force X-Central Mediterranean, coordinati dallo Stato maggiore della Difesa, Elt Group ha messo in campo una soluzione innovativa che rappresenta un cambio di paradigma nelle operazioni di difesa aeronavale e terrestre nel Mediterraneo centrale. L'azienda ha dimostrato come collegare in tempo reale sensori navali, droni dotati di payload specializzati, sistemi terrestri e dispositivi anti-Uav all'interno di una piattaforma unica di comando e controllo, denominata EMSO C2.

Il nucleo della sperimentazione risiede nella fusione dei dati: le informazioni provenienti da fonti diverse—dai segnali del traffico marittimo alle immagini elettro-ottiche, dalle comunicazioni tattiche alle segnalazioni di intelligence—vengono aggregate in tempo reale per fornire agli operatori una visione unificata della situazione. Il test ha coinvolto equipaggiamenti reali installati sulla nave San Giorgio della Marina militare, nonché sensori simulati, creando uno scenario completo e rappresentativo delle operazioni contemporanee.

La transizione tecnologica pilotata da Elt Group muove dalla tradizionale gestione compartimentalizzata dei singoli sistemi verso un modello distribuito e interconnesso. In questa nuova architettura, ogni sensore—indipendentemente dalla piattaforma che lo ospita—alimenta lo stesso database informativo, consentendo coordinamento tattico e operativo senza ritardi o perdite di informazioni. Questo approccio aumenta significativamente la velocità di risposta alle minacce e la qualità delle decisioni strategiche.

Durante l'esercitazione sono state simulate le varie fasi della risposta defensiva: dal rilevamento iniziale delle emissioni ostili, al loro riconoscimento e classificazione, fino alla condivisione delle informazioni con i comandi tattici superiori e il sistema di controllo più ampio. La capacità di integrare sorveglianza, allerta precoce e sistemi di contrasto contro minacce aeree e navali rappresenta un salto qualitativo nella consapevolezza del dominio marittimo e nel supporto decisionale operativo.

L'innovazione presentata da Elt Group affonda le radici nelle tecnologie già in servizio presso la Marina militare italiana. L'azienda ha sviluppato per le nuove fregate Fremm Evo una suite completa di guerra elettronica che comprende funzioni avanzate di sorveglianza e rilevamento. L'architettura EMSO C2 rappresenta l'evoluzione naturale di questa esperienza, proiettando le capacità già mature verso un ambiente operativo più complesso, distribuito e orientato ai dati—caratteristica distintiva della difesa moderna.