Quattro anni di assenza dai radar internazionali e ora una possibile traccia nell'Artico russo. Il Kosatka, il superyacht che rappresenta uno dei simboli di lusso più esclusivi del presidente russo Vladimir Putin, potrebbe essere stato localizzato nel porto militare di Severomorsk, nella regione di Murmansk. A riportare l'avvistamento è un'emittente televisiva danese, che tuttavia sta ancora attendendo conferme ufficiali prima di divulgare le immagini satellitari in suo possesso.

L'ultimo segnale del Kosatka nel sistema internazionale di identificazione automatica delle navi risale al 30 agosto 2022, quando il tracciamento Ais ha semplicemente cessato di registrare la sua posizione. Prima della sparizione, l'imbarcazione aveva navigato nelle acque danesi, attraversando lo stretto del Grande Belt con equipaggio che dichiarava una destinazione verso Istanbul. Una volta entrato nello stretto di Skagerrak, ogni traccia si è dispersa nel nulla.

Secondo le valutazioni della rivista Forbes, il Kosatka rappresenta un patrimonio di circa 120 milioni di dollari. La nave è attrezzata con comfort esclusivi: piscine sia d'acqua marina che dolce, una piattaforma per elicotteri, centro fitness e sauna. È considerata tra i possedimenti più significativi del leader del Cremlino e ha ospitato il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko. Attualmente figura tra i beni congelati dalle sanzioni internazionali imposte alla Russia.

L'imbarcazione è stata oggetto di particolare attenzione da parte delle forze ucraine, con droni che hanno più volte tentato di localizzarla. Proprio per questo, il Kosatka sarebbe stato equipaggiato con sistemi sofisticati di difesa e depistaggio. La possibile individuazione a Murmansk suggerisce che Putin potrebbe aver riparato la sua nave preferita nelle acque protette dell'Artico, dove la presenza di unità militari russe come il cacciatorpediniere di classe Severomorsk e della nave supply Voyevoda offrirebbe una protezione supplementare nel caso di minacce esterne.