La polizia britannica intensifica le indagini sul principe Andrea, terzo figlio della defunta regina Elisabetta II e fratello di re Carlo III. Gli agenti della Thames Valley Police hanno deciso di viaggiare negli Stati Uniti per incontrare i familiari di Virginia Giuffre, la donna che ha mosso gravi accuse di violenza sessuale ai danni del duca di York. Secondo quanto riportato dal Guardian, gli investigatori desiderano ascoltare le testimonianze di Sky e Amanda Roberts, rispettivamente fratello e cognata di Giuffre.

L'indagine si concentra sulle dichiarazioni fornite dalla vittima, che tragicamente si è tolta la vita ad aprile dell'anno precedente. Il principe Andrea ha categoricamente negato le accuse mosse nei suoi confronti, mantenendo fermamente la propria posizione sin dall'inizio della vicenda.

Mountbatten-Windsor, 66 anni, è stato fermato lo scorso febbraio con l'imputazione di abuso d'ufficio. Il fermo rientra in un'indagine più ampia scaturita dalla diffusione massiccia dei cosiddetti Epstein Files, i documenti che hanno gettato luce sulla rete di Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per gravissimi reati di abuso su minori. Nel corso degli interrogatori, il principe è stato accusato di aver condiviso informazioni classificate e riservate con lo stesso Epstein. Successivamente è stato rilasciato in attesa di giudizio dietro pagamento di cauzione.

Dopo il suo arresto, le autorità hanno lanciato un accorato appello rivolto a chiunque possedesse informazioni rilevanti. La polizia ha invitato potenziali testimoni a collaborare, segnalando qualsiasi dato riguardante presunte violenze sessuali, episodi di corruzione, truffe o la divulgazione illegittima di materiale coperto da segreto, il tutto avente come protagonista il principe.