Monaco si conferma una delle destinazioni più ambite d'Europa. Nel corso del 2025, il principato ha ricevuto complessivamente 6,7 milioni di turisti, con un giro d'affari diretto pari a 1,4 miliardi di euro. A rivelarlo è uno studio ufficiale diffuso questa settimana dal governo locale, realizzato congiuntamente dall'Istituto monegasco di statistica e studi economici (Imsee) e dalla Direzione del turismo e dei congressi (Dtc) su un campione di oltre 17.000 visitatori.

I dati indicano un'esperienza turistica fortemente polarizzata. La stragrande maggioranza dei visitatori — il 92,5% — si tratta di escursionisti giornalieri provenienti da fuori confine che trascorrono mediamente 1,2 giorni nel Principato spendendo circa 76 euro al giorno. Di questa cifra, quasi metà finisce in ristorazione e bar, mentre appena 21 euro vengono dedicati agli acquisti. Una nicchia minoritaria, il restante 7,5%, sceglie invece di pernottare: questi turisti hanno un profilo radicalmente diverso, soggiornano in media 3,8 giorni e investono 348 euro giornalieri, per un totale di 1.670 euro per visita.

A livello geografico, i francesi dominano largamente il flusso turistico con quasi il 50% dei visitatori giornalieri. Gli italiani occupano la seconda posizione con il 7,4%, seguiti da americani (5,3%) e britannici (5,2%). Tra chi pernotta, la composizione è più variegata: Francia mantiene il primato al 26,4%, ma italiani, americani e britannici hanno quote più significative rispettivamente del 14,1%, 9,9% e 8,7%. A sorprendere sono i visitatori dal Medio Oriente e dal Vicino Oriente, che sebbene rappresentino solo il 2% dei pernottanti, vantano il record di spesa giornaliera con una media di mille euro.

I dati confermano il carattere esclusivo del territorio: quasi il 2% dei turisti raggiunge Monaco in elicottero, mentre d'estate il 6% preferisce soggiornare su yacht privati. È proprio questa fascia di turisti ad alta spesa che genera il 60% dei ricavi totali, nonostante rappresenti una frazione minuscola del totale dei visitatori. I picchi di spesa si registrano durante eventi speciali: durante il Gran Premio di Formula 1, i turisti che pernottano incrementano la loro spesa media a 2.365 euro per visita.

I numeri fotografano l'economia monegasca come profondamente dipendente dal turismo di lusso e dal flusso transfrontaliero, in particolare dalla vicina Francia. La ricerca rappresenta una radiografia precisa di come un territorio minuscolo — appena 2 chilometri quadrati — abbia costruito un modello economico sofisticato attorno al turismo d'élite e all'ospitalità di fascia alta.