Un caso di cronaca nera che ha scosso la Gran Bretagna: Ann Widdecombe, 78 anni, è stata trovata morta giovedì nella sua casa colonica ai confini di Haytor Vale, nella contea del Devon, nella celebre brughiera di Dartmoor. Il corpo della politica mostrava segni evidenti di violenza. La scoperta ha trasformato quello che inizialmente sembrava un decesso naturale in un'indagine per omicidio, affidato alla Dartmoor, Devon and Cornwall Police.
Il fermato è un uomo di 26 anni, cittadino britannico, catturato a Newton Abbot poche ore dopo il ritrovamento del cadavere. Matt Longman, vicecomandante della polizia locale, ha dichiarato che gli investigatori mantengono «una mente aperta» riguardo al movente, anche se al momento non vi sono elementi che suggeriscono una matrice politica dietro il crimine. L'ipotesi di un attacco terroristico è stata scartata dopo le consultazioni iniziali con gli esperti antiterrorismo. La polizia continua a cercare testimoni e chiunque disponga di registrazioni da telecamere di sorveglianza o dash-cam nella zona.
Widdecombe rappresentava uno dei volti più riconoscibili della destra politica britannica contemporanea. Nata a Bath nel 1947, ha seduto ai banchi dei Comuni come deputata conservatrice dal 1987, attraversando una carriera caratterizzata da posizioni molto nette su questioni morali e politiche. Nel corso degli anni ha cambiato affiliation, transitando dal Partito Conservatore al Brexit Party di Nigel Farage, che successivamente si è trasformato in Reform UK. Negli ultimi anni ricopriva ruoli di rilievo nel settore giustizia e immigrazione, distinguendosi come portavoce di politiche di linea dura nei confronti dei flussi migratori irregolari, in linea con orientamenti ispirati a tematiche trumpiane.
Oltre all'attività parlamentare, Widdecombe era un volto noto della televisione britannica, dove ha partecipato a programmi di intrattenimento che l'avevano resa celebre anche al di fuori degli ambienti strettamente politici. Pur essendo una figura divisiva su vari dossier cari alla destra, era rispettata per il suo stile diretto nelle discussioni pubbliche e per una certa eleganza nei rapporti personali con gli avversari politici.
La reazione nel mondo politico britannico è stata unanime. Sia i colleghi di Reform UK che la leader conservatrice Kemi Badenoch hanno espresso shock e cordoglio. Shabana Mahmood, ministra dell'Interno nel governo laburista, ha descritto le circostanze della morte come «estremamente angoscianti» e ha assicurato la vicinanza del governo alla famiglia, pur invitando a evitare speculazioni premature. Gli inquirenti rimangono concentrati sul lavoro investigativo, con il fermato ancora in custodia mentre proseguono le indagini.