Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un appello affinché vengano portati avanti concretamente gli impegni presi durante il vertice Nato di Ankara riguardanti la realizzazione di sistemi Patriot in territorio ucraino. A comunicarlo è stato lo stesso Zelensky attraverso i social, dopo l'ennesima visita a Kiev del senatore americano Lindsey Graham, che ha raggiunto la capitale ucraina per la decima volta dall'inizio del conflitto.
Durante il colloquio, i due leader hanno affrontato questioni cruciali per la continuazione della resistenza ucraina. In particolare, Zelensky ha sottolineato l'urgenza di rafforzare ulteriormente le misure sanzionatorie contro Mosca tramite nuove iniziative concordate con gli alleati occidentali. Il senatore Graham ha informato il presidente sulla situazione al Congresso americano, dove sono in corso i lavori legislativi su provvedimenti specificamente dedicati a questo tema.
Ma il nodo centrale della conversazione è stato la questione della difesa aerea. Zelensky ha ricordato che durante il summit di Ankara aveva raggiunto con il presidente Trump un'intesa politica per autorizzare la produzione diretta di Patriot in Ucraina, una mossa strategica destinata a garantire un flusso costante di sistemi antimissile cruciali per proteggere le popolazione civile dagli attacchi aerei russi. Secondo il leader ucraino, è giunto il momento di trasformare questi accordi politici in realtà operativa, coinvolgendo i rispettivi team tecnici.
La visita di Graham rappresenta un segnale importante del continuo impegno americano a sostegno di Kiev. Zelensky ha ribadito che il consolidamento della posizione ucraina sul campo di battaglia rimane la leva più efficace per creare le condizioni favorevoli al successo dei futuri negoziati diplomatici. Quanto più robusta sarà la forza militare dell'Ucraina, tanto maggiori saranno le possibilità di raggiungere un accordo da una posizione di forza.