Un'ondata di calore senza precedenti si abbatte sulla Francia questo fine settimana, coincidendo purtroppo con il primo grande esodo verso le vacanze estive. Ventiquattro dipartimenti francesi, tra cui quelli della regione parigina, sono stati dichiarati in stato di allerta rossa a causa delle temperature estreme previste. Si tratta della terza volta in soli due mesi che il Paese deve fare i conti con un fenomeno di questa portata, alimentato anche da numerosi incendi che stanno devastando la metà meridionale della nazione.
Secondo i dati del servizio meteorologico francese, altri cinquantanove dipartimenti entreranno in allerta arancione, mentre solo il sud-est e la Corsica rimarranno in allerta gialla, sebbene per motivi diversi legati al rischio di temporali. Nel complesso, circa 22,2 milioni di persone subiranno l'impatto massimo dell'ondata di calore: una cifra tripla rispetto al venerdì precedente, come calcolato dall'Afp sulla base dei dati dell'istituto statistico francese.
Le previsioni meteo dipingono un quadro preoccupante: Parigi e Rennes raggiungeranno i 36 gradi, Bordeaux toccherà i 38, Rouen i 35 e Tolosa i 37. Ma il dato più allarmante riguarda i picchi locali che potrebbero sfiorare i 39-40 gradi in diverse zone del Paese. Questo contesto critico arriva esattamente nel periodo del lungo fine settimana della festa nazionale francese, il 14 luglio.
Gli effetti si ripercuotono anche sui trasporti. La Sncf ha confermato che manterrà un servizio ferroviario ad alta velocità pressoché regolare con 3.700 treni Tgv in programma, ma ha annunciato la cancellazione di uno su tre dei treni Intercités durante le ore più critiche della giornata, offrendo servizi alternativi tramite autobus per garantire comunque la mobilità dei passeggeri.