La tragedia sismica che ha interessato il Venezuela il 24 giugno continua a rivelare dimensioni più drammatiche di quanto inizialmente stimato. Le autorità nazionali hanno reso noto un aggiornamento ufficiale al 10 luglio che eleva significativamente il numero dei decessi conseguenti ai due terremoti che hanno scosso il territorio.

Secondo il comunicato diffuso dal governo di Caracas, il bilancio definitivo delle vittime raggiunge quota 4.118 persone. Una cifra che rappresenta un incremento rispetto alle stime precedenti, che si fermavano a 3.889 decessi. L'aumento, seppur consistente, riflette il difficile lavoro di ricognizione e conteggio che prosegue a distanza di due settimane dall'evento calamitoso.

Per quanto concerne i feriti, il numero rimane stabile a 16.740 persone assistite presso strutture sanitarie locali e regionali. Questo dato non ha subito variazioni rispetto alle comunicazioni precedenti, indicando presumibilmente una situazione più consolidata sul fronte delle registrazioni mediche rispetto alla conta delle vittime, dove nuovi rinvenimenti continuano a emergere.

L'entità del disastro sottolinea la vulnerabilità sismica di ampie porzioni del territorio venezuelano e pone l'accento sulla necessità di interventi di soccorso e ricostruzione su scala massiccia. Le comunicazioni ufficiali continueranno verosimilmente a fornire aggiornamenti man mano che procederanno le operazioni di ricerca e verificazione nei territori più colpiti dai due sismi.