Bruxelles - Bernd Lange, presidente socialista della Commissione Commercio Internazionale del Parlamento europeo, ha lanciato una proposta per posticipare il voto sul pacchetto dazi dalla data iniziale del 26 marzo. L'obiettivo dichiarato è di disporre di più tempo per discutere le diverse posizioni politiche prima di procedere con la votazione in aula, probabilmente in aprile.

Secondo quanto emerso al termine della riunione con i relatori ombra tenutasi nel capoluogo belga, il compromesso presentato da Lange ha incassato il sostegno di una coalizione ampia e trasversale di gruppi parlamentari. "È stato un grande risultato", ha sottolineato lo stesso Lange, sottolineando però che alcuni partner politici ritengono necessario prolungare la fase di discussione.

Il rinvio serve principalmente a evitare una replica del caos che ha caratterizzato la votazione sull'accordo commerciale Mercosur. Quella sessione ha sorpreso gli stessi deputati europei per i suoi esiti inaspettati. Lange ha spiegato che è fondamentale uno "scambio reale di argomentazioni" tra i gruppi politici e al loro interno per costruire una posizione solida e consapevole.

Sebbene il relatore sia fiducioso di poter convincere la maggior parte dei colleghi della sua formazione politica, ha ammesso che il lavoro di persuasione non è banale. La decisione finale sulla data del voto sarà presa dopo ulteriori confronti, ma la finestra temporale di aprile sembra ormai la più probabile per approdare all'aula plenaria con il dossier dazi.