Sono passati nove mesi da quell'attimo che catturò gli obiettivi delle telecamere e scatenò una valanga di commenti sui social network e nelle trasmissioni televisive. Ora Kristin Cabot, ex direttrice del settore risorse umane presso una multinazionale, decide di uscire allo scoperto e fornire la sua versione dei fatti legati al famigerato episodio della kiss cam durante il concerto dei Coldplay.
Nella serata di luglio in questione, la fotocamera dello stadio inquadrò Cabot insieme a un uomo mentre si scambiavano un bacio, un momento catturato dal grande schermo che in pochi giorni si trasformò in un caso mediatico. La notizia fece il giro del web e alimentò settimane di speculazioni sulla vita privata della donna, con ripercussioni professionali significative. In questa intervista, Cabot fornisce nuovi dettagli sulla situazione.
"La mia storia coniugale era già naufragata da tempo prima di quella sera", afferma oggi Cabot, rigettando l'immagine di una donna infedele catturata per caso. La donna sostiene che il divorzio dal marito era già programmato e che i due stavano vivendo vite separate prima di essere avvistati insieme all'evento musicale.
Un aspetto particolarmente interessante è che, secondo quanto rivela Cabot, anche il suo ex coniuge era presente al concerto dei Coldplay durante quella fatidica serata. Questa dichiarazione aggiunge una nuova dimensione alla storia e mette in discussione la narrazione iniziale che aveva dominato i media nelle settimane successive all'accaduto.
La decisione di Cabot di parlare pubblicamente arriva nove mesi dopo i fatti, probabilmente in risposta all'attenzione mediatica incessante e alle conseguenze personali e professionali subite. Il suo intervento rappresenta un tentativo di riprendere il controllo della narrativa sulla sua vita privata e di fare chiarezza su una vicenda che l'ha resa involontariamente famosa.