La situazione politica del governo guidato da Giorgia Meloni continua a deteriorarsi secondo le rilevazioni demoscopiche più recenti. L'istituto Emg, in uno sondaggio realizzato per il programma TG3 Linea Notte, registra una nuova flessione della fiducia nell'esecutivo in carica, attestatasi al 34%: si tratta di un calo di un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione dello stesso istituto.

I dati del sondaggio Emg disegnano un quadro critico per l'amministrazione Meloni. Tra coloro che esprimono fiducia, soltanto il 26% del campione intervistato afferma di averne "abbastanza", mentre una minoranza ancora più ridotta, pari all'8%, dichiara di averne "molta". Ancora più ampio il fronte dei giudizi sfavorevoli: sommati insieme raggiungono il 66% del totale. In questa fascia predominano gli scettici, con il 43% che non ripone alcuna fiducia nell'operato del governo, seguito dal 23% che ne ha soltanto "poca".

Le difficoltà riscontrate dal sondaggio Emg trovano conferma anche in altre rilevazioni contemporanee. Una settimana prima, il 3 luglio scorso, l'istituto YouTrend conduceva un analogo studio per conto di SkyTg24, giungendo a conclusioni simili sebbene leggermente meno drastiche. Secondo questa seconda indagine, il 55% della popolazione italiana esprime un giudizio negativo verso l'amministrazione Meloni, mentre il 35% la valuta favorevolmente.

Il progressivo deterioramento della percezione dell'esecutivo rappresenta una sfida significativa per il governo, con i numeri che evidenziano una crescente frattura tra l'amministrazione e il sentiment della popolazione. Le successive settimane potranno chiarire se si tratta di una tendenza consolidata o di una volatilità temporanea dei giudizi pubblici.