La situazione nel rogo che sta infuriando nella provincia di Almería, in Andalusia, mostra i primi segnali di miglioramento grazie al calo significativo dei venti notturni e a un'umidità relativa che ha raggiunto il 50%. Le migliori condizioni meteo hanno permesso ai vigili del fuoco e alle squadre di soccorso di passare da una strategia puramente difensiva a operazioni più aggressive per contenere l'incendio a Los Gallardos. Antonio Sanz, assessore regionale alla gestione delle emergenze della Comunità autonoma andalusa, ha sottolineato come questa "finestra di opportunità" rappresenti un punto di svolta critico per i 500 operatori mobilitati sul campo di battaglia.
Il bilancio delle vittime rimane drammaticamente elevato: sono 12 i decessi finora accertati e confermati, mentre le ricerche della Guardia Civil non hanno portato al ritrovamento di ulteriori cadaveri nelle ultime ore. Tuttavia, restano ancora 23 persone di cui non si hanno notizie, alimentando i timori di un tragico completamento del bollettino. L'estensione dell'area bruciata raggiunge i 6.600 ettari, un'ampiezza che sottolinea l'intensità del disastro.
Il Ministro della Presidenza, Félix Bolaños, si è recato personalmente sul luogo dell'emergenza insieme a Sanz e ad altri tecnici per coordinare gli sforzi e ribadire l'importanza cruciale del rispetto delle direttive delle autorità civili. Un messaggio che assume significato ancora più pregnante alla luce dei decessi registrati: secondo quanto ricostruito dalle indagini, nove persone hanno disatteso l'ordine di rimanere nelle proprie abitazioni, inoltrandosi lungo quello che credevano fosse un sentiero di fuga ma si è rivelato essere un vicolo cieco, utilizzato da un agricoltore per la custodia dei suoi alveari. In parallelo, un secondo gruppo di quattro persone ha tentato la fuga a bordo di un veicolo attraversando l'alveo asciutto di un corso d'acqua, che durante l'emergenza si è trasformato in una "vera trappola" secondo la descrizione di Sanz.
Le autorità continuano a insistere affinché la popolazione continui a seguire scrupolosamente le istruzioni impartite dai servizi di emergenza, ritenendo il mancato rispetto delle indicazioni una delle cause principali dietro la perdita di vite umane. Il Ministro della Presidenza ha espresso riconoscenza a tutto il personale impegnato in questa battaglia contro il fuoco, mentre la Comunità autonoma andalusa rimane in stato di massima allerta in attesa che le condizioni meteorologiche continuino a favorire il contenimento della catastrofe.