La tassa sui piccoli pacchi provenienti dall'estero continua a slittare nei calendari della maggioranza. Dopo essere stato rinviato due volte – prima dal gennaio al luglio 2026, poi all'ottobre dello stesso anno – il tributo da 2 euro per ogni pacco potrebbe subire un ulteriore posticipo fino all'ottobre 2027. È quanto chiedono con due emendamenti identici Lega e Forza Italia, depositati presso la commissione Bilancio della Camera nel decreto Infrastrutture e Pnrr attualmente in discussione.

La proposta della coalizione supera persino quella avanzata dal Movimento 5 Stelle, che aveva chiesto una proroga fino a gennaio 2027. Il rinvio di ulteriori dodici mesi risponderebbe alle pressioni del settore dell'e-commerce e della logistica, preoccupato dalle conseguenze derivanti dall'applicazione simultanea della tassa italiana e di quella europea da 3 euro, in arrivo nello stesso periodo. Per coprire economicamente questo slittamento sono stati individuati 183,8 milioni di euro provenienti dal Fondo per interventi strutturali di politica economica.

Non è l'unica misura che muove passi avanti nel decreto. Su impulso trasversale di Forza Italia, Partito Democratico, M5S e gruppo Misto, è stata presentata una modifica relativa alle concessioni balneari. Nel corso delle gare pubbliche, Comuni e Regioni potranno richiedere ai candidati non solamente il rispetto dei requisiti normativi, ma anche l'offerta di un canone economico superiore, permettendo così all'amministrazione locale di incassare margini aggiuntivi.

Unità di intenti si registra anche sulla metropolitana milanese. Tre emendamenti identici presentati da Lega, Pd e Italia Viva chiedono di stanziare 639 milioni di euro per il prolungamento della linea M4 fino a Segrate, con finanziamenti distribuiti dal 2026 al 2035 e risorse reperite sempre dal Fondo per interventi strutturali. Un'iniziativa bipartisan destinata a rafforzare le infrastrutture della città lombarda.

Dalla Lega proviene inoltre una stretta nei confronti dei proprietari di veicoli sprovvisti di assicurazione responsabilità civile auto. L'emendamento prevede che il ministero delle Infrastrutture rediga mensilmente un elenco dei veicoli non coperti, notificando ai proprietari un avviso con 30 giorni per regolarizzare la loro posizione. Chi non adempierà potrà essere segnalato all'autorità giudiziaria, irrigidendo così i controlli su una delle piaghe della sicurezza stradale italiana.