Il gruppo Ferrovie dello Stato avrà finalmente una nuova guida operativa. A meno di quindici giorni dalla rinuncia di Stefano Donnarumma alla carica di amministratore delegato, il ministero dell'Economia ha convocato l'assemblea dei soci per lunedì 29 luglio alle 10:30, come annunciato dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini. La scelta del governo è caduta su Gianpiero Strisciuglio, attualmente numero uno di Trenitalia, per pilotare il colosso ferroviario nazionale nei prossimi anni.

La strategia adottata dall'esecutivo prevede lo scioglimento totale dell'attuale consiglio di amministrazione, anziché il ricorso alla cooptazione di nuovi componenti. Tale approccio consente al nuovo board di operare con un orizzonte temporale di tre anni interi, evitando i vincoli legati al mandato residuo della precedente gestione. Secondo le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, lunedì dovrebbe arrivare soltanto la nomina del nuovo organo amministrativo del gruppo e l'attribuzione delle deleghe operative a Strisciuglio. La presidenza dovrebbe rimanere nelle mani di Tommaso Tanzilli.

Il vero nodo rimane politico e riguarda soprattutto il successore di Strisciuglio al comando di Trenitalia. Negli ultimi giorni si è registrato un braccio di ferro nella coalizione di governo, con il ministro Salvini e la Lega da un lato e il ministro Francesco Lollobrigida di Fratelli d'Italia dall'altro, entrambi intenzionati a influenzare questa decisione cruciale. Fratelli d'Italia propende per Sabrina De Filippis, attuale amministratrice delegata di Fs Logistix, mentre il ministero dei Trasporti guarderebbe con interesse a promozioni interne, considerando Simone Gorini, direttore dell'Alta Velocità, oppure Domenico Scida, responsabile tecnico dell'azienda. Per la gestione dell'infrastruttura ferroviaria Rfi, si anticipa la conferma di Aldo Isi.

La partita appare ancora aperta e complessa, con le nomine alle due principali controllate che con ogni probabilità slitteranno a dopo la pausa estiva di agosto. Restano inoltre da definire altri incarichi strategici nel management del gruppo, inclusa la posizione di direttore finanziario e diverse responsabilità in società minori della galassia ferroviaria statale. Il quadro generale rimane caratterizzato da incertezza, con ogni decisione potenzialmente in grado di influenzare le altre nel complesso mosaico organizzativo che il nuovo management dovrà assemblare.