Si è spento lo sceicco Hamad bin Khalifa Al Thani, figura storica che ha guidato il Qatar dal 1995 fino al 2013, quando ha deciso di cedere il potere al figlio Tamim. La sua morte rappresenta la fine di un'era per l'emirato del Golfo Persico, che sotto la sua leadership è diventato uno dei Paesi più influenti della regione.

Durante i diciotto anni di governo, lo sceicco Hamad ha avviato una trasformazione radicale dello Stato, investendo massicciamente in infrastrutture, economia e soft power. Tra i suoi più importanti lasciti figura la fondazione di Al Jazeera, il network mediatico che ha rivoluzionato l'informazione nel Medio Oriente e nel mondo, fornendo una prospettiva alternativa rispetto ai principali media occidentali e regionali.

Un altro capitolo cruciale della sua gestione fu l'assegnazione dei Mondiali di calcio del 2022 al Qatar, una decisione che ha rafforzato ulteriormente la posizione del Paese sulla scena internazionale, sebbene abbia anche generato controversie legate alle condizioni dei lavoratori e alla sostenibilità degli impianti costruiti per l'evento.

Lo sceicco Hamad è stato inoltre un alleato storico degli Stati Uniti, ospitando la base militare americana di Al Udeid, una delle più importanti strutture militari americane in Medio Oriente. Questo legame strategico ha permesso al Qatar di consolidare la propria posizione geopolitica nella regione.

La sua decisione di abdicare nel 2013 in favore del quarto figlio, lo sceicco Tamim bin Hamad Al Thani, ha rappresentato un'eccezione nella tradizione dei Paesi del Golfo, dimostrando una visione lungimirante sulla successione del potere. Da quel momento in poi, si è ritirato dalla vita pubblica, osservando l'ulteriore sviluppo del Qatar sotto la nuova guida.