Il governo cileno è sotto pressione e punta tutto sull'occupazione. Il presidente José Antonio Kast ha annunciato un cambio radicale di rotta nella gestione dell'emergenza lavoro, lanciando un'iniziativa denominata 'Modalità Occupazione' che avrà il carattere di priorità nazionale assoluta. La mossa arriva dopo mesi di calo vertiginoso nei consensi verso l'amministrazione di destra: i sondaggi segnalano una perdita del 60% delle preferenze elettorali, diretta conseguenza della crisi economica che attanaglia il paese sudamericano.

Le cifre sul mercato del lavoro raccontano una situazione drammatica. Nel trimestre marzo-maggio, il tasso di disoccupazione ha toccato il 9,4%, il dato peggiore degli ultimi cinque anni. Questi numeri hanno suonato come un campanello d'allarme al Palazzo della Moneda, la sede presidenziale, spingendo Kast a intervenire pubblicamente attraverso un video diffuso su Instagram. "Dietro quel numero c'è una famiglia che aspetta che lo stipendio torni a casa. Da oggi attiviamo la 'Modalità Occupazione', un cambio di rotta. L'occupazione non è più responsabilità di un singolo ministero; diventa la priorità per l'intero Paese", ha dichiarato il leader ultraconservatore.

La strategia concreta del governo prende forma attraverso iniziative già in avanzata fase di preparazione. Il ministro dell'Economia e delle Miniere, Daniel Mas, ha fissato l'ambizioso target di generare 50.000 nuovi posti di lavoro in soli quattro mesi, concentrandosi sulle regioni più colpite dalla crisi: Valparaíso, Biobío e l'area metropolitana. Il piano si avvale di un sistema di sussidi e contempla anche investimenti in riqualificazione urbana e rigenerazione dei quartieri, misure pensate per creare occupazione stabile a livello locale.

La decisione di elevare l'occupazione a priorità trasversale rappresenta un tentativo di Kast di arginare il danno reputazionale subito dal suo governo. Con i consensi in caduta e le elezioni sullo sfondo, la nuova strategia punta a dimostrare capacità decisionale e determinazione nel risolvere il problema economico più urgente per i cileni. I prossimi mesi saranno cruciali per valutare se gli sforzi annunciati riusciranno a invertire la tendenza.