Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, ha preso posizione contro il fronte critico che nei giorni scorsi ha contestato la candidatura e l'elezione di Sandro Gozi nelle liste francesi. La dirigente dem sostiene che gli attacchi provenienti da Fratelli d'Italia riflettono una concezione della politica superata e nazionalista, più consona al passato che al presente.

Secondo Picierno, il fatto che un cittadino italiano venga eletto in un altro paese europeo non rappresenta un tradimento, bensì l'espressione autentica di quella dimensione democratica transnazionale che dovrebbe contraddistinguere l'Unione europea contemporanea. La vicepresidente sostiene che questo tipo di mobilità politica dovrebbe essere incoraggiato e non stigmatizzato, quale fondamento di un'Europa più integrata e consapevole.

Ma il messaggio di Picierno non si ferma alla difesa di Gozi. Nel mirino finisce anche il governo italiano e in particolare Giorgia Meloni. Secondo la dem, il vero nodo da risolvere è l'assenza della presidente del Consiglio dal tavolo dei Volenterosi, l'alleanza centrista europea di cui l'Italia dovrebbe essere protagonista. Picierno accusa Meloni di giocare una partita politica che non serve l'interesse nazionale e paradossalmente indebolisce sia l'Italia che l'intera Europa, anziché rafforzarli come dovrebbe.