L'Unione Europea si prepara a varare il numero più corposo di sanzioni individuali mai adottato finora contro la Russia. A confermarlo è stata Kaja Kallas, Alto Rappresentante dell'Ue per gli Affari Esteri, intervenendo al Consiglio Affari Esteri riunito a Bruxelles nella giornata odierna. Secondo quanto dichiarato, il blocco comunitario conta di approvare ben 250 sanzioni mirate a singoli individui, con l'obiettivo di raggiungere l'accordo durante la sessione di oggi.
Le nuove misure restrittive rappresentano una risposta diretta agli ultimi attacchi perpetrati dalla Russia contro la popolazione civile. La lista, particolarmente ampia, comprende persone coinvolte in attività tra loro molto diverse, il che spiega l'entità eccezionale dell'elenco dei colpiti. Kallas si è mostrata ottimista sulla possibilità di concludere positivamente i negoziati su questo fronte, pur riconoscendo che il dossier rimane ancora soggetto a valutazioni tecniche finali.
Più complessa risulta invece la situazione relativa al ventunesimo pacchetto di sanzioni in preparazione. Su questo fronte, i 27 Stati membri dell'Ue non hanno ancora raggiunto un'intesa definitiva. Permangono infatti una serie di questioni aperte su cui non si è registrato consenso unanime, prerequisito essenziale per l'adozione di misure di questa natura. Tuttavia, l'Unione continua a lavorare intensamente per superare le divergenze e sbloccare l'impasse diplomatico nei prossimi giorni.