Le dichiarazioni dell'ex presidente del governo spagnolo Mariano Rajoy sulla sfida mondiale tra Francia e Spagna continuano a generare polemiche a livello istituzionale. Il ministro degli Affari Esteri José Manuel Albares ha preso una posizione molto netta, respingendo categoricamente quanto affermato dall'esponente del Partido Popular, accusandolo di aver espresso concetti inaccettabili per la democrazia spagnola.

Secondo Albares, intervistato a margine di un evento del Consiglio d'Europa, lo sport rappresenta un veicolo di valori universali come la tolleranza e la solidarietà, principi fondamentali che caratterizzano il rapporto tra le due nazioni ibero-francesi. Per questo motivo, le affermazioni di Rajoy risulterebbero totalmente fuori luogo e contrarie a questi ideali condivisi.

Il titolare della diplomazia spagnola ha voluto chiarire con fermezza che qualsiasi forma di razzismo o xenofobia non può essere associata all'identità nazionale spagnola né alla sua nazionale di calcio. Un messaggio chiaro indirizzato sia all'interno che all'esterno dei confini del Paese per evitare malintesi sulla posizione ufficiale di Madrid.

Albares ha quindi rivolto due richieste esplicite: la prima è rivolta al presidente del Partito Popolare Alberto Feijoo, cui chiede di revocare la credibilità politica a Rajoy per le sue affermazioni; la seconda riguarda il giornale che ha ospitato l'articolo dell'ex premier, esortando il quotidiano a ritirare il pezzo e pubblicare una rettifica ufficiale.

La dichiarazione del ministro rappresenta un chiaro segnale della volontà spagnola di stemperare qualsiasi tensione con la Francia e di sottolineare la solidità delle relazioni bilaterali, mentre continua la reazione ufficiale al caso Rajoy che ha sollevato critiche trasversali nel panorama politico nazionale.