Ancora un bilancio di feriti nel penultimo encierro della celebre festa navarra di San Fermin che anima le strade di Pamplona. Secondo i dati ufficiali dell'Ospedale Universitario della Navarra, otto persone hanno riportato lesioni durante la corsa di questa mattina, anche se fortunatamente nessuna è stata raggiunta dalle corna dei tori.
I traumi segnalati dai medici risultano essere principalmente contusioni e colpi vari, la maggior parte provocati da cadute durante il caos della fuga. Tra i feriti spicca il caso di un uomo di 54 anni residente a Pamplona, le cui condizioni rimangono sotto osservazione con prognosi al momento riservata. Gli altri sette corridori hanno subito ferite di minore gravità.
La corsa, che ha occupato meno di due minuti e mezzo, ha visto protagonisti i tori dell'allevamento Miura, famosi in tutta la Spagna per le loro dimensioni imponenti e la straordinaria velocità. Nonostante la loro reputazione di animali difficili da gestire, i sei bovini hanno percorso il tradizionale tragitto attraverso i vicoli medievali della città senza causare incidenti particolarmente gravi. Il minor afflusso di partecipanti rispetto alle corse dei giorni precedenti potrebbe aver contribuito a ridurre il numero dei contatti pericolosi.
Questa mattina è stata una delle ultimi prove della festa prima della conclusione. Nel pomeriggio, gli stessi tori che hanno corso tra le strade entreranno nell'arena della Plaza de Toros, dove li attenderà lo spettacolo della corrida tradizionale, evento che conclude ogni giornata del celebre festival navarro.