La Commissione europea non sta facendo abbastanza sulla crisi palestinese e sulla questione israeliana. È il messaggio lanciato dal ministro degli Esteri belga Maxime Prévot al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri, dove ha espresso frustrazione per la lentezza dell'Ue nel rispondere a quella che definisce una tragedia umanitaria in corso a Gaza e nei territori palestinesi.

President Prévot ha sostenuto che il documento di due pagine fornito finora dalla Commissione rappresenta un passo avanti, ma rimane insufficiente di fronte alla gravità della situazione. "Sembra più un tentativo di placare le critiche che una reale disponibilità al cambiamento", ha dichiarato il ministro, ribadendo che il Belgio attende da mesi proposte concrete su cui i governi possano esprimersi attraverso un voto formale.

Il rappresentante belga ha sottolineato come l'Unione europea stia perdendo credibilità come attore geopolitico nel conflitto israelo-palestinese. Secondo Prévot, l'Europa non può permettersi di continuare a rimandare decisioni su una questione così delicata e umanitariamente critica, soprattutto di fronte alle sfide globali attuali.

In assenza di un orientamento europeo univoco, il Belgio ha deciso di procedere autonomamente. Il governo belga sta per approvare un divieto nazionale sull'importazione di prodotti provenienti da insediamenti israeliani considerati illegittimi secondo il diritto internazionale nei territori occupati. Tuttavia, Prévot ha chiarito che una strategia coordinata a livello europeo sarebbe molto più coerente ed efficace rispetto a misure frammentate a livello nazionale.

La posizione del Belgio riflette una crescente spaccatura dentro l'Ue sulla gestione della questione mediorientale. Mentre alcuni Stati membri sostengono posizioni più critiche nei confronti di Israele, la Commissione continua a muoversi con cautela, creando frustrazione tra i governi che desiderano azioni più decise. La prossima riunione del Consiglio Affari Esteri sarà cruciale per capire se Bruxelles riuscirà a elaborare una risposta coordinata e vincolante.