Gennaro Gattuso ha rotto il silenzio sulla scelta della sede per lo spareggio dei playoff mondiali 2026 tra l'Italia e l'Irlanda del Nord. Durante la conferenza stampa di presentazione a Coverciano, il commissario tecnico azzurro ha rivelato di aver deciso personalmente di giocare a Bergamo, ricevendo il pieno appoggio della Figc. «San Siro presenta delle criticità dovute alla sua divisione interna» ha spiegato Gattuso, «e una divisione così netta dello stadio potrebbe creare situazioni pericolose soprattutto in caso di risultati sfavorevoli. Bergamo è invece una struttura compatta, un vero catino che potrà darci una mano significativa».

Il tecnico ha dovuto gestire anche questioni di natura fisica e psicologica. Federico Chiesa è stato estromesso dalla rosa dopo i primi test medici, poiché il giocatore ha manifestato dubbi sulle sue condizioni: «Quando percepisco incertezza in un calciatore non posso insistere. Le teste non sono tutte uguali e devo rispettare le loro sensazioni. Nicolò Cambiaghi lo sostituirà in lista». Una decisione che sottolinea come Gattuso privilegia l'aspetto mentale del gruppo oltre a quello puramente atletico.

L'attenzione si è poi concentrata sulla situazione dell'Inter, club da cui provengono diversi elementi della nazionale. Su Nicolò Barella, Gattuso ha sottolineato di mantenersi in contatto costante: «Parlo con lui quotidianamente. Sa benissimo che le aspettative su di lui sono altissime perché ha provato di essere un giocatore straordinario, quindi quando il rendimento cala viene giustamente criticato. Voglio da lui ritmo, intensità e qualità, caratteristiche che gli appartengono». Per quanto riguarda Matteo Dimarco, il ct ha osservato come continui a mantenere buoni numeri nonostante i paragoni eccessivi dei giorni precedenti.

Sulla situazione infortunistica, Alessandro Bastoni rappresenta un caso delicato: ha saltato l'ultima partita in Serie A ma si è presentato a Coverciano per tentare il recupero. «Dobbiamo ringraziare la sua professionalità» ha dichiarato Gattuso, «confidiamo di averlo a disposizione». Gianluca Scamacca e lo stesso Bastoni presentano problemi muscolari all'adduttore, mentre Sandro Tonali lavorerà oggi con carichi ridotti. Meno preoccupanti le situazioni di Giancarlo Mancini, che accusa affaticamento senza problematiche riscontrate agli esami strumentali, e Riccardo Calafiori, tormentato da fastidi minori.

Il commissario tecnico ha concluso la conferenza enfatizzando l'importanza della mentalità collettiva: una partita di playoff è sempre nervosa e rischia di decidersi su episodi casuali, ma la nazionale dovrà affrontarla con serenità consapevole dei propri compiti. «Non voglio soffocare i ragazzi» ha rimarcato Gattuso, indicando una linea di leadership basata sulla libertà di espressione piuttosto che sulla rigidità tattica. Mancano tre giorni alla sfida contro l'Irlanda del Nord e i margini per correzioni sono limitati, ma gli Azzurri cercheranno di arrivare al match nelle migliori condizioni possibili.