Si è tenuta nella capitale una conferenza stampa in diretta del Comitato per il No, schierato contro la riforma della giustizia sottoposta a referendum. L'evento si è svolto presso il Centro Congressi Frentani di Roma e ha permesso ai rappresentanti del comitato di esprimere i primi commenti relativi all'esito della consultazione popolare e di esporre le ragioni della loro opposizione.
Il Comitato ha colto l'occasione per ribadire le proprie critiche rispetto al provvedimento in discussione, in particolare concentrandosi su uno degli aspetti più contestati della riforma: la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e inquirenti. Secondo il comitato, contrariamente a quanto sostengono i fautori del cambiamento, questa misura non porterebbe ai benefici promessi in termini di efficienza del sistema giudiziario.
Da settimane il Comitato per il No diffonde argomentazioni contrarie alla riforma attraverso vari canali informativi, inclusa una newsletter settimanale curata da Paolo Frosina che, fino al momento della votazione, ha illustrato le motivazioni dell'opposizione. L'iniziativa editoriale rappresenta uno sforzo di comunicazione strutturato per raggiungere i cittadini e fornire loro un'analisi critica della proposta costituzionale.
La conferenza stampa in streaming ha reso la discussione accessibile a un pubblico più ampio, permettendo a chi fosse interessato di seguire i commenti e le valutazioni del comitato direttamente dalle proprie case. Questo approccio riflette la crescente importanza della comunicazione digitale durante i processi di consultazione democratica, specialmente quando sono in gioco riforme istituzionali di rilievo.