Iliad continua la sua ascesa nel mercato italiano con numeri che confermano una traiettoria di crescita costante. Al termine dello scorso anno, l'operatore francese ha superato la soglia dei 13 milioni di abbonati complessivi, considerando sia il segmento mobile che quello della fibra ottica. Il fatturato annuale ha raggiunto 1 miliardo e 249 milioni di euro, registrando un incremento del 9% rispetto ai dodici mesi precedenti. Ancora più significativo l'aumento dell'utile operativo lordo, salito a 390 milioni di euro con una crescita del 26,8%.
Nel comparto mobile, che rappresenta il core business dell'azienda, Iliad conta 12,6 milioni di clienti. Nel corso dell'anno sono state attivate 918mila nuove schede, un dato che la rende l'unico grande operatore infrastrutturato a registrare crescita in questa categoria. La quota di mercato raggiunge il 15,6%, secondo i dati dell'osservatorio Agcom. Un sondaggio Doxa realizzato a novembre attesta una soddisfazione cliente del 98%, un valore notevole nel settore delle telecomunicazioni. Sulla rete fissa, la fibra ottica accoglie 496mila utenti totali, con 146mila nuovi accessi nel 2025. La società nPerf ha certificato per il terzo anno consecutivo che la connessione wi-fi di Iliad risulta la più veloce d'Italia in termini di velocità di download, upload e latenza.
A livello europeo, il quadro appare ancora più promettente. Il Gruppo Iliad ha raggiunto 52 milioni di utenti complessivi e generato un fatturato di 10,3 miliardi di euro. Il flusso di cassa operativo libero è cresciuto del 23,2%, superando quota 2 miliardi. Questi risultati hanno permesso di ridurre la leva finanziaria da 2,7x a 2,3x, migliorando sensibilmente la struttura del debito.
La vera novità strategica riguarda però il cambio di rotta dell'azienda. Iliad intende reinvestire i margini generati per esplorare settori oltre le tradizionali telecomunicazioni. Attraverso Scaleway, la sua piattaforma di cloud pubblico, ha ampliato la presenza geografica aprendo nuove zone di disponibilità in Germania, Svezia e Italia, inclusa una nuova regione cloud con sede a Milano. Infrastrutture digitali, cloud computing e intelligenza artificiale rappresentano i pilastri della nuova visione aziendale. L'amministratore delegato Benedetto Levi ha confermato l'intenzione di consolidare una sovranità digitale europea, posizionando il gruppo come player credibile anche al di là del tradizionale mercato telefonico.