BARI - La Regione Puglia accelera sull'innovazione culturale con un ambizioso programma di investimenti. Sono stati stanziati 30 milioni di euro per ridefinire il ruolo della cultura nel tessuto sociale regionale, trasformandola da semplice consumo di arte a strumento concreto di benessere collettivo e rigenerazione territoriale. Il finanziamento arriva dalle risorse del Programma Regionale Puglia FESR FSE+ 2021-2027.
A fare da cornice strategica è Check-In Culture 2030, la nuova roadmap regionale che traccia le linee guida per accompagnare l'intero ecosistema culturale pugliese verso modelli più maturi di partecipazione condivisa e ibridazione degli spazi. L'obiettivo è superare la concezione tradizionale del luogo culturale come semplice contenitore di arte, elevandolo a spazio generativo dove le comunità possono costruire significato attraverso la condivisione di pratiche artistiche e esperienze collettive. È il modello del Welfare Culturale, che in Puglia sta diventando sempre più strutturato e riconoscibile.
I fondi verranno distribuiti attraverso specifici avvisi pubblici regionali orientati in tre direzioni principali. Innanzitutto, il miglioramento energetico dei siti culturali gestiti da enti pubblici non statali, per renderli sostenibili dal punto di vista ambientale. In secondo luogo, progetti dedicati alla valorizzazione del patrimonio e all'innovazione negli stessi spazi. Infine, interventi di restauro e rifunzionalizzazione di beni culturali materiali e immateriali gestiti da organizzazioni ecclesiastiche.
Ai 30 milioni principali si aggiungono altri 1,2 milioni derivanti dall'Accordo di Coesione 2021-2027, destinati specificamente allo sviluppo di servizi culturali a forte impatto sociale, alla preservazione dei beni e al finanziamento di residenze d'artista funzionali alla rigenerazione urbana. Un pacchetto complessivo pensato per integrare cultura, sviluppo economico e benessere delle persone.
La strategia della Puglia si costruisce su esperienze già consolidate sul territorio. Significativo il caso del Social Film Fund, frutto della collaborazione tra Apulia Film Commission e Fondazione Con il Sud, che supporta produzioni audiovisive affrontando tematiche di interesse pubblico e promuovendo una cittadinanza consapevole e attiva. Altrettanto rappresentativo è il Bif&st – Bari International Film & TV Festival, il principale evento cinematografico finanziato dalla Regione attraverso risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027, divenuto negli anni uno dei festival più influenti nel panorama nazionale.