Un intervento significativo prende forma nelle Dolomiti per arginare il fenomeno del turismo massificato. La giunta provinciale ha dato il via libera a una zona a traffico limitato presso il Passo Gardena, che entrerà in vigore nell'estate del 2027. La decisione rappresenta un cambio di rotta nelle politiche di gestione del flusso turistico su uno dei passi montani più frequentati d'Italia.
L'accesso alla zona delimitata sarà consentito esclusivamente a tre categorie: i residenti della zona, gli artigiani operanti sul territorio e i grossisti. Questa selezione mira a preservare l'ecosistema locale e la qualità della vita dei comuni interessati, limitando al contempo l'impatto ambientale e infrastrutturale derivante dall'afflusso turistico incontrollato. Una scelta che riflette una crescente consapevolezza circa i rischi dell'overtourism nelle aree montane.
Il provvedimento si inserisce in una strategia più ampia di sostenibilità territoriale, rivolta a mantenere l'equilibrio tra l'attrazione turistica e la preservazione dell'ambiente dolomitico. Negli ultimi anni, il Passo Gardena ha registrato numeri record di visitatori, con conseguenti problematiche legate alla congestione stradale, all'inquinamento e al deterioramento delle infrastrutture locali.
L'implementazione della Ztl è stata salutata come una speranza dai comitati locali e dai rappresentanti delle amministrazioni comunali, che da tempo chiedevano interventi strutturali. Tuttavia, rimangono dubbi circa l'efficacia pratica della misura e le eventuali ripercussioni economiche sui settori legati all'accoglienza turistica, che dovranno adattarsi alle nuove limitazioni di accesso.