Parte con ambizioni originalissime il Modena Film Festival, la nuova manifestazione che trasformerà la città dell'Emilia-Romagna in una sorta di laboratorio cinematografico diffuso. L'evento, presentato ufficialmente presso l'Acetaia Giusti, si svolgerà dal 15 al 19 aprile e propone un format radicalmente diverso dalla tradizione festivaliera: cinque giorni, ciascuno dedicato a uno dei cinque sensi, durante i quali il pubblico potrà assistere a quindici pellicole distribuite tra il cinema Astra, la sala Truffaut, il Cortile del Leccio e l'affascinante location dell'Acetaia Giusti.

Il programma di apertura mercoledì 15 aprile si concentra sulla vista con due titoli significativi: prima la proiezione di "Il cieco che non voleva vedere Titanic" (2021) del regista finlandese Teemu Nikki, opera riflessiva sul tema della percezione, seguita dal film inaugurale "Urchin" di Harris Dickinson, che inaugurerà anche il concorso ufficiale della kermesse. Giovedì sarà dedicato all'udito con un evento straordinario: il cantautore Samuel musicalizzerà dal vivo il capolavoro del cinema muto "Sherlock Jr." di Buster Keaton, creando un'esperienza ibrida tra cinema e concerto.

Il giorno successivo il focus si sposta sul tatto con un approfondimento guidato dall'intimacy coordinator Luisa Lazzaro e dall'attrice Eva Cela, che discuteranno del rapporto tra corpo e narrazione cinematografica in un talk introduttivo alla proiezione di "Thelma & Louise", film leggendario sulla libertà e la ribellione. Sabato 18 aprile sarà la giornata dedicata al gusto: il festival propone un abbinamento sofisticato tra il capolavoro d'animazione "La città incantata" di Hayao Miyazaki e una degustazione di tortellini modenesi, coinvolgendo direttamente i sensi del palato degli spettatori.

Tra gli ospiti di rilievo figurano personalità di levatura internazionale come Fabrice Aragno, regista e direttore della fotografia di numerosi film di Jean-Luc Godard, e il maestro Giorgio Diritti, uno dei più apprezzati cineasti italiani contemporanei, che condurrà una masterclass gratuita domenica 19 aprile analizzando il rapporto tra il suo linguaggio filmico e la dimensione sensoriale. La manifestazione si conclude con la giornata dedicata all'olfatto: "The Truman Show" di Peter Weir verrà proiettato in un vero "odorama" realizzato in collaborazione con l'Accademia del Profumo, offrendo agli spettatori un'esperienza multisensoriale dove gli aromi accompagneranno la visione sullo schermo.