A sette anni dalla morte di Jeffrey Epstein nel Metropolitan Correctional Center di Manhattan, il Congresso degli Stati Uniti continua a scavare nei dettagli della vicenda. Nel mirino dei deputati c'è Tova Noel, la guardia carceraria che ha visto per ultima il finanziere la sera prima del suo decesso, avvenuto il 10 agosto 2019. La donna comparirà domani, 26 marzo, davanti alla Commissione per la supervisione e la riforma del governo della Camera per fare luce su alcune circostanze considerate quantomeno anomale.
La convocazione riguarda principalmente due questioni. La prima concerne una serie di ricerche effettuate dal computer della Noel: alle 5:42 del mattino in cui Epstein fu trovato impiccato nella sua cella, qualcuno dal suo dispositivo ha cercato su Google "ultime notizie su Epstein in carcere". La stessa ricerca è stata ripetuta dieci minuti dopo, secondo i documenti del Dipartimento di Giustizia. La guardia, interrogata nel 2021 dall'ufficio dell'ispettore generale, ha dichiarato di non ricordare queste ricerche e si è definita "sorpresa" dal fatto che fossero state condotte dal suo computer. La seconda questione riguarda movimenti finanziari: Noel ha versato cinquemila dollari in contanti sul suo conto corrente soltanto alcuni giorni prima della morte del finanziere. I deputati intendono approfondire la natura di questi dodici depositi in contanti complessivi.
James Comer, deputato repubblicano del Kentucky e presidente della commissione, ha spiegato a Fox News il razionale dell'indagine: "Questo è un mistero. Secondo i documenti del Dipartimento di Giustizia, non hanno mai indagato, non le hanno mai posto domande al riguardo". Ha però precisato che "nessuno accusa questa guardia di alcun illecito", ma che "abbiamo molti interrogativi su Epstein". Nel caso la Noel si rifiutasse di presentarsi, Comer ha avvertito che sarà citata in giudizio.
La morte di Epstein rimane uno dei capitoli più controversi degli ultimi anni. Il medico legale Kristin Roman ha concluso che il 66enne si è suicidato, ma numerosissime voci sostengono che potrebbe essere stato assassinato per il timore che rivelasse i nomi dei suoi complici negli abusi sessuali. La rete di Epstein ha infatti coinvolto personaggi di spicco del mondo politico, reale e dell'elite internazionale, generando speculazioni su possibili coperture e depistaggi.
Le audizioni congressuali si inquadrano in uno sforzo più ampio di fare chiarezza su quella che molti considerano una delle più grandi lacune investigative della giustizia americana contemporanea. Le domande poste a Noel potrebbero rivelarsi cruciali per comprendere se vi siano stati negligenze, omissioni o comportamenti irregolari nel periodo precedente il decesso del finanziere.