A pochi giorni dalla Giornata Mondiale dell'Acqua, Amref Health Italia lancia un grido d'allarme: le risorse idriche nelle regioni dove l'organizzazione aveva già investito si stanno esaurendo, costringendo a cercare fonti ancora più profonde nel sottosuolo. La crisi rivela un problema strutturale nella lotta alla carenza idrica nel continente africano, dove circa 850 milioni di persone ancora oggi non hanno accesso a acqua potabile sicura.
"È frustrante guardare questi numeri anno dopo anno" dichiara Roberta Rughetti, direttrice generale di Amref Health Italia, che lavora nel settore della cooperazione dal 2003. "Non riesco ad accettare che così tante persone non dispongano nemmeno di servizi igienico-sanitari elementari". La situazione è stata ulteriormente aggravata dalla siccità autunnale che ha colpito Kenya ed Etiopia, compromettendo il bestiame e i pascoli. Le alluvioni successive, anziché risolvere il problema, hanno peggiorato le condizioni: su terreni completamente aridi, l'acqua piovana scorre via senza ricaricare le falde sotterranee.
L'acqua rappresenta un fattore cruciale per molteplici aspetti della vita quotidiana. Donne e ragazze sostengono il 70-80% del carico del reperimento idrico nelle comunità rurali, affrontando spesso percorsi lunghi e pericolosi. L'assenza di acqua nelle scuole contribuisce all'abbandono scolastico, specialmente tra le adolescenti durante il ciclo mestruale. Nelle strutture sanitarie, l'accesso all'acqua è essenziale per garantire condizioni igieniche minimali durante il parto e procedure mediche di base.
Amref affronta la sfida attraverso indagini idrogeologiche dettagliate che mappano la profondità e la qualità delle falde acquifere disponibili. Tuttavia, l'organizzazione ha imparato che la semplice installazione di pompe e pozzi non è sufficiente. Il vero cambio richiede il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella progettazione dei programmi e la creazione di comitati di gestione responsabili della manutenzione, della riparazione e del funzionamento continuo delle infrastrutture idriche. Gli operatori sanitari di comunità rappresentano il catalizzatore fondamentale di questo processo di trasformazione duratura.
La nuova emergenza sottolinea come gli investimenti passati, sebbene importanti, non bastino a risolvere una crisi che si evolve rapidamente. La combinazione di siccità prolungata, cambiamenti climatici e crescita demografica richiede strategie innovative e investimenti sempre maggiori. Amref continua a operare in campo per ampliare l'accesso all'acqua potabile, integrando questa priorità con programmi più ampi di salute e prevenzione, consapevole che il diritto all'acqua rimane uno dei fondamenti della dignità umana in Africa.