Alessia Aquilani, nota al grande pubblico semplicemente come Alexia, è pronta a tornare sulle scene musicali con uno spettacolo che promette di far rivivere i momenti migliori della sua carriera. Il prossimo 26 marzo al Fabrique di Milano andrà in scena 'The Party - Back to the Dancefloor', un evento di oltre novanta minuti durante il quale la cantante riproporrà al pubblico le canzoni che l'hanno resa celebre, dai tormentoni in inglese come 'Uh la la la', 'Me and You', 'Summer is Crazy' e 'Happy', fino ai brani in italiano che le consentirono di lasciare il segno al Festival di Sanremo con 'Dimmi come...' e 'Per dire di no'.

Nello scorso decennio, Alexia è riuscita a piazzare ben 6 milioni di album nel mercato discografico, un risultato particolarmente notevole considerando che già in quegli anni il settore stava attraversando una crisi strutturale. La cantante non nasconde il proprio orgoglio nel ripercorrere quegli anni: «Se confrontato con i numeri odierni, quel risultato sarebbe straordinario. Ma ciò che più ricordo è l'atmosfera, il fermento che c'era in Italia intorno alla musica dance. Se lavoravi con dedizione e avevi le idee chiare su quello che volevi, le opportunità arrivavano». Alexia sottolinea come il suo percorso sia stato diverso rispetto a molti altri artisti emergenti: ha investito anni nella formazione, frequentando anche studi di canto lirico fino al terzo anno, e ha fatto gavetta suonando nelle cover band prima di costruire una carriera solida nel genere dance.

La scelta di abbracciare pienamente l'eurodance non fu casuale. Alexia spiega come il suo background musicale includesse influenze profonde di soul, blues e funk, oltre alla formazione classica. «Ho sempre avuto la visione di unire il suono della dance europea, che in Italia sapevamo fare molto bene, con melodie più tradizionali ma mantenendo un'anima blues e soul. Per me era affascinante, e mi sono buttata completamente in quel progetto artistico che coincideva perfettamente con il momento storico in cui mi muovevo».

L'interesse crescente verso gli anni '90 e quella musica da parte del pubblico odierno non sorprende la cantante. «Era un periodo in cui, semplicemente, si stava bene», commenta, rimarcando come non sia casuale il fenomeno nostalgico che ha investito gli ultimi anni. Il ritorno dal vivo rappresenta per Alexia un'occasione per ricongiungersi con il suo pubblico storico e scoprirne eventualmente uno nuovo, unito dalla volontà di rivivere pagine importanti della storia musicale italiana.