Un volo terminato in tragedia quello di sabato al campo sportivo di Is Paulis, a Serdiana nel sud della Sardegna. Un paracadutista di 51 anni originario di Cremona ha perso la vita dopo essersi lanciato da un'altitudine di circa 4mila metri. L'uomo era giunto nella zona insieme a un gruppo di amici per dedicarsi a questa disciplina sportiva estrema in cui aveva accumulato una consolidata esperienza attraverso centinaia di salti precedenti.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri intervenuti sul posto, la tragedia si è consumata negli ultimi metri della discesa. A poche decine di metri dal suolo, il paracadutista ha effettuato una manovra di virata che ha provocato un'anomalia nella sua traiettoria di volo. Questa manovra, ancora da chiarire nelle cause, gli ha fatto perdere il controllo della vela, causando la caduta rovinosa sull'area di atterraggio.
L'allarme è stato lanciato immediatamente dalle persone presenti al campo volo. Sul luogo dell'incidente si sono precipitati i carabinieri e un'ambulanza del servizio di emergenza territoriale. Il personale medico ha tentato di sottoporre il cinquantunenne a lunghe e laboriose procedure di rianimazione, ma ogni sforzo è risultato vano. Il 51enne è stato dichiarato deceduto poco dopo.
Le autorità competenti hanno avviato un'inchiesta ufficiale per determinare le circostanze precise dell'accaduto e verificare se vi siano stati fattori tecnici, meteorologici o umani che abbiano contribuito all'incidente. La salma è stata posta sotto sequestro in attesa degli accertamenti del caso. La comunità sportiva del paracadutismo perde un appassionato praticante di questa disciplina ad alto rischio.