Il Messico non intende abbandonare la partnership sanitaria siglata con Cuba, neppure di fronte alle crescenti contestazioni provenienti da Washington. La presidente Claudia Sheinbaum ha ribadito questa posizione durante la sua consueta conferenza stampa mattutina, definendo l'intesa come un'opportunità concreta di cui il Paese beneficia. "Abbiamo un accordo molto positivo che ci ha prestato un considerevole aiuto," ha dichiarato Sheinbaum, sottolineando che si tratta di un'iniziativa bilaterale "particolarmente vantaggiosa per il Messico".

Sin dal 2022, l'accordo tra Città del Messico e L'Avana ha portato al dispiegamento di migliaia di medici e specialisti cubani nei territori messicani. La loro presenza si è rivelata cruciale per affrontare le criticità strutturali del sistema sanitario nazionale, colmando vuoti soprattutto nelle aree rurali e nelle regioni con minore disponibilità di infrastrutture mediche. Un supporto concreto che ha rappresentato una soluzione efficace a fronte delle difficoltà organizzative interne.

L'amministrazione americana, tuttavia, considera questo programma di cooperazione come una manifestazione di sfruttamento lavorativo ai danni dei medici cubani. Sulla base di questa valutazione, Washington ha esercitato pressioni diplomatiche su numerosi governi latinoamericani per indurli a recedere dall'accordo. L'offensiva ha ottenuto risultati in diversi Paesi: Bahamas, Honduras, Guatemala, Giamaica e Guyana hanno infatti scelto di ritirarsi dall'iniziativa.

L'Avana respinge categoricamente tali accuse, denunciando piuttosto una campagna politica orchestrata dagli Stati Uniti finalizzata a destabilizzare le proprie relazioni internazionali. Dal canto suo, il governo messicano continua a ribadire la piena legittimità e la natura consensuale della cooperazione con Cuba, respingendo ogni insinuazione sulla presunta illegittimità dell'accordo. La posizione della Sheinbaum rappresenta dunque un atto di indipendenza rispetto alle pressioni esterne, affermando la sovranità decisionale di Città del Messico in materia di politica sanitaria e accordi internazionali.