NEW YORK - Un fenomeno inquietante sta attirando l'attenzione degli investigatori finanziari e dei legislatori democratici: strani movimenti borsistici che sembrano precedere di pochi minuti gli annunci più significativi della Casa Bianca. I sospetti si concentrano su operazioni eseguite con una tempistica sospetta, come se qualcuno all'interno dell'amministrazione stesse sfruttando informazioni non ancora pubbliche per realizzare guadagni astronomici sui mercati.
Il caso più emblematico riguarda quanto accaduto lunedì scorso: ben sedici minuti prima che il presidente Donald Trump annunciasse una pausa negli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane, i mercati hanno registrato movimenti anomali. In particolare, sono stati acquistati circa 1,5 miliardi di dollari in futures sull'indice S&P 500, con una scommessa al rialzo, mentre contemporaneamente sono stati venduti 192 milioni di dollari in futures sul petrolio. Secondo i dati Bloomberg, almeno sei milioni di barili tra Brent e West Texas Intermediate sono stati liquidati tra le 6:49 e le 6:51 del mattino, prima che i prezzi crollassero. Il tweet presidenziale è arrivato alle 7:05, confermando l'andamento dei mercati.
A sollevare l'allarme è stato il senatore democratico del Connecticut Chris Murphy, che ha condiviso l'osservazione di un analista finanziario sui social media. "Una scommessa da 1,5 miliardi di dollari, la più grande di quella fascia oraria - ha sottolineato Murphy - eseguita cinque minuti prima dell'annuncio del presidente". Nel suo intervento ha formulato domande dirette: "Chi ha ordinato queste operazioni? Trump stesso? Un membro della sua famiglia? Un collaboratore della Casa Bianca? Questo rappresenterebbe una corruzione vergognosa e inaccettabile".
I democratici alla Camera hanno già avviato le procedure per aprire un'indagine ufficiale su quello che potrebbe configurarsi come un caso di insider trading su larga scala. La questione assume toni ancora più critici considerando che gli stessi movimenti anomali hanno interessato anche i mercati internazionali: gli indici futures tedeschi Dax e l'Euro Stoxx 50 hanno registrato picchi analoghi. Mentre il conflitto tra Stati Uniti e Iran continua a pressare i prezzi dell'energia, colpendo direttamente il portafoglio degli americani, qualcuno starebbe raccogliendo profitti miliardari sfruttando informazioni privilegiate prima che diventino di dominio pubblico.