Marco Rubio, segretario di Stato degli Stati Uniti, ha ribadito la posizione americana sulla necessità di garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, uno dei corridoi marittimi più strategici del pianeta. Le dichiarazioni sono giunte prima della partenza verso la Francia, dove il diplomatico americano parteciperà al vertice dei Paesi del G7.

Secondo Rubio, la riapertura e il mantenimento della navigazione libera attraverso lo Stretto rappresentano un interesse condiviso dalle principali economie mondiali del gruppo, considerando l'importanza cruciale di questa via d'accesso al Golfo Persico per i flussi energetici globali e il commercio internazionale.

Lo Stretto di Hormuz rimane uno dei punti focali della geopolitica mediorientale, controllando il passaggio di una significativa percentuale del petrolio mondiale. La posizione di Rubio riflette le preoccupazioni americane riguardo alla stabilità della regione e alla necessità di mantenere aperte le rotte commerciali fondamentali per l'economia globale.

Il messaggio lanciato dal segretario di Stato anticipa probabilmente discussioni che verranno affrontate durante il G7 francese, dove questioni di sicurezza internazionale, equilibri geopolitici e libertà di navigazione dovrebbero assumere un ruolo centrale nei negoziati tra le nazioni partecipanti.