Lo scontro tra la Casa Bianca e il Vaticano si fa sempre più aspro. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato un messaggio al vetriolo nei confronti di Papa Leone XIV sulla sua piattaforma Truth Social, accusandolo di debolezza e di scarsi risultati nella gestione della diplomazia mondiale. Un'uscita che ha scatenato reazioni durissime dalla politica italiana.
Interrogato dai giornalisti durante il volo diretto ad Algeri, il Santo Padre ha risposto direttamente alle dichiarazioni di Trump, mostrando serenità. "Non mi intimorisce l'amministrazione Trump", ha dichiarato Leone XIV, ribadendo la sua posizione istituzionale. Il Pontefice ha sottolineato come la sua missione sia incentrata sui valori evangelici e non su calcoli politici tradizionali: "Il mio ruolo è testimoniare il Vangelo. Non sono un uomo politico e non intendo ingaggiare una controversia pubblica con lui".
Da Roma arriva una condanna netta. La premier Giorgia Meloni ha qualificato le parole del presidente americano come "inaccettabili", difendendo la reputazione e l'operato della Chiesa cattolica sulla scena internazionale. L'attacco di Trump rappresenta un momento di tensione significativo nelle relazioni tra Washington e il Vaticano, storicamente complesse ma raramente caratterizzate da critiche così esplicite e pubbliche da parte di un capo di Stato.
Le motivazioni specifiche che hanno spinto Trump a rilasciare queste dichiarazioni rimangono al momento poco chiare, anche se l'episodio riflette una tendenza più ampia del presidente americano a confrontarsi aspramente con figure religiose e istituzioni che non condividono completamente la sua visione politica.