La Commissione europea ha ribadito il suo impegno nel garantire la sicurezza delle vie marittime nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz, zone critiche per il commercio internazionale e l'approvvigionamento energetico mondiale. Durante il briefing con la stampa a Bruxelles, il portavoce della Commissione Anouar El Anouni ha sottolineato come l'Unione stia collaborando attivamente con i partner regionali per contenere gli effetti dell'escalation militare in corso.

L'Ue considera la stabilità di questa regione strategica una priorità assoluta, sia per mantenere il flusso commerciale internazionale che per garantire un approvvigionamento costante di energia verso l'Europa e il resto del mondo. Bruxelles ha quindi affermato la determinazione a continuare il proprio contributo sulla sicurezza marittima attraverso operazioni specifiche dedicate al monitoraggio e alla protezione.

A conferma di questo impegno concreto, il portavoce ha evidenziato i risultati raggiunti dalle operazioni marittime europee Aspides e Atalanta, ancora presenti in loco per svolgere le loro funzioni di protezione e sorveglianza. L'operazione Aspides in particolare ha protetto finora 606 navi mercantili e ha facilitato il passaggio sicuro di altre mille unità, dimostrando l'effettivo ruolo stabilizzatore che l'Ue svolge nella zona.

Mentre la situazione della sicurezza regionale continua a evolversi, Bruxelles ha dichiarato che valuterà costantemente come potenziare il proprio contributo per ripristinare pienamente la libertà di navigazione e la sicurezza delle acque nel Golfo. L'Ue rimane quindi vigile e pronta ad adattare le proprie operazioni alle necessità emergenti, con l'obiettivo di preservare la stabilità economica e commerciale internazionale.