Il governo del Regno Unito ha ufficialmente smentito le notizie circolate negli ultimi giorni circa un possibile schieramento della portaerei Hms Prince of Wales nelle acque del Mediterraneo o del Medio Oriente. Le voci, emerse da diverse fonti mediatiche, prospettavano un intervento diretto della marina britannica in risposta all'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Israele da un lato e l'Iran dall'altro.

Nel corso di una dichiarazione rilasciata dall'ufficio del premier Keir Starmer, i portavoce governativi hanno chiarito che «non è stata adottata alcuna decisione riguardante nuovi dispiegamenti militari». Tuttavia, hanno ribadito che le unità navali britanniche rimangono costantemente in uno stato di elevata disponibilità operativa, una prassi standard per le forze armate del paese.

La smentita arriva in un momento di crescente tensione geopolitica nella regione. Parallelamente a queste indiscrezioni, il governo inglese aveva già comunicato ufficialmente l'invio della Hms Dragon, un moderno cacciatorpediniere della Royal Navy, con il compito specifico di fornire protezione all'isola di Cipro e di presidiare gli interessi britannici nell'area orientale del Mediterraneo.

La precisazione delle autorità londinesi rappresenta dunque un tentativo di placare i timori relativi a una possibile escalation militare britannica, pur mantenendo la capacità di rispondere rapidamente ad eventuali sviluppi della situazione. L'intervento conferma la volontà del Regno Unito di restare presente nella regione senza tuttavia schierarsi in modo esplicito nelle dinamiche del conflitto in corso.