Le maggiori potenze economiche mondiali alzano il livello di allerta sui mercati energetici. Nel corso di una riunione a Bruxelles, i ministri delle Finanze del G7 hanno concordato una strategia coordinata per affrontare le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e i loro effetti sull'economia globale. All'incontro hanno partecipato anche i vertici delle principali istituzioni finanziarie internazionali: il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico e l'Agenzia Internazionale dell'Energia.
La situazione nei mercati energetici rappresenta il nodo centrale della preoccupazione dei responsabili economici dei paesi più industrializzati. Il conflitto in corso nel Medio Oriente e le sue possibili ripercussioni sulla stabilità regionale richiamano l'attenzione sulla vulnerabilità delle catene di approvvigionamento mondiale, in particolare per quanto riguarda il petrolio e il gas naturale. Una possibile stretta sui flussi energetici potrebbe avere conseguenze significative per l'economia globale ancora fragile.
Per fronteggiare questi rischi, il G7 ha annunciato una disponibilità concreta a intervenire sui mercati. Nel comunicato ufficiale, i ministri hanno dichiarato che sono "pronti ad adottare le misure necessarie" per garantire la continuità degli approvvigionamenti energetici internazionali. Tra le opzioni sul tavolo c'è esplicitamente lo "svincolo delle scorte", ovvero il rilascio delle riserve strategiche di petrolio che i paesi occidentali mantengono come cuscinetto contro le crisi.
I sette paesi si sono inoltre impegnati a mantenere un monitoraggio costante dell'evoluzione della situazione nei mercati energetici e a coordinarsi regolarmente sia all'interno del G7 che con i principali partner internazionali. Questa architettura di cooperazione multilaterale mira a evitare reazioni scomposte e non coordinate che potrebbero aggravare l'instabilità. Il messaggio implicito è chiaro: l'Occidente industrializzato è preparato e unito nel fronteggiare eventuali shock energetici.