L'inchiesta sulla tragedia che ha colpito l'hotel Le Constellation a Crans Montana si allarga verso nuovi fronti investigativi. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalle autorità elvetiche, gli inquirenti stanno seguendo tracce concrete che porterebbero al riciclaggio di denaro. Al centro dell'attenzione finiscono i flussi finanziari e gli assetti organizzativi delle società amministrate da Jacques Moretti e Jessica Maric, le cui movimentazioni bancarie presenterebbero diverse anomalie rilevanti.

La pista economica rappresenta un elemento significativo dell'indagine parallela a quella sulla stessa tragedia. Gli esperti del fisco elvetico hanno individuato quello che potrebbe costituire un quadro di irregolarità finanziarie, suggerendo la possibilità di violazioni normative collegate al riciclaggio internazionale di capitali. Tali irregolarità potrebbero nascondere attività illecite a monte, come confermano i documenti emersi dalle verifiche amministrative sulle strutture societarie coinvolte.

Secondo le ipotesi investigative, le presunte anomalie non riguarderebbero soltanto aspetti meramente tecnici della gestione economica. La ricostruzione dei flussi finanziari suggerisce l'esistenza di possibili falsificazioni documentali e cattiva amministrazione dei fondi, reati che potrebbero collegarsi a schemi di occultamento di provenienze illecite. L'indagine procede su più livelli, cercando di collegare questi elementi alle circostanze della strage stessa.

Le autorità svizzere mantengono il massimo riserbo sui dettagli delle indagini contabili in corso, preferendo lasciar parlare i dati emersi dalle verifiche. La complessità della struttura societaria dei due indagati emerge come elemento cruciale per comprendere le dinamiche sotterranee che potrebbero aver caratterizzato le loro operazioni commerciali.