La famiglia Trump si prepara a entrare nel redditizio settore della tecnologia militare mediante la creazione di Powerus, una nuova holding che avrà come protagonisti i figli del tycoon newyorchese. Secondo quanto emerso, Donald Jr., Eric e Ivanka Trump sarebbero i principali artefici di questa iniziativa commerciale, che rappresenta un nuovo passo nella diversificazione degli interessi economici della dinastia.
Il modello di business sotteso al progetto prevede l'acquisizione progressiva di piccole e medie imprese operanti nel settore dei sistemi aeromobili senza pilota, non soltanto all'interno dei confini statunitensi ma anche in territorio ucraino. L'obiettivo dichiarato è quello di concentrare le competenze tecniche e produttive sotto un unico marchio statunitense, trasformando le realtà acquisite in fornitori specializzati della difesa americana.
La strategia commerciale risulta particolarmente aggressiva sul versante militare: Powerus aspira infatti a ottenere contratti con il Pentagono per la fornitura di sistemi armati a pilotaggio remoto, un segmento del mercato bellico in espansione costante grazie alle esigenze operative globali. L'incorporazione di strutture produttive estere permetterebbe alla holding di acquisire licenze tecnologiche strategiche e di ottimizzare i costi di produzione mantenendo però la certificazione di origine americana, fondamentale per l'accesso ai contratti governativi federali.
L'iniziativa si inserisce in un contesto geopolitico complesso, dove la guerra in Ucraina ha accelerato l'innovazione nei sistemi di guerra non convenzionale e incrementato significativamente la domanda di armamenti avanzati presso i ministeri della difesa occidentali. La presenza di asset produttivi in territorio ucraino potrebbe inoltre facilitare il dispiegamento operativo diretto nelle zone di conflitto.
La mossa conferma la tendenza dei Trump a reinventarsi continuamente nel panorama economico americano, sfruttando reti relazionali e accesso privilegiato ai decisori politici per avviare iniziative commerciali in settori strategici. Al momento non sono state rese pubbliche dichiarazioni ufficiali da parte della famiglia riguardanti dimensioni finanziarie, tempistiche di lancio o dettagli operativi della nuova società.