Il nuovo anno inizia con cattive notizie per le relazioni commerciali tra l'Italia e il Messico. Secondo i dati diffusi dalla Banca centrale messicana, gennaio 2026 segna una decisa battuta d'arresto negli scambi bilaterali, con un calo complessivo del 21,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un risultato che sorprende in negativo, soprattutto considerando la dinamica tutt'altro che debole che aveva contraddistinto la chiusura del 2025.
A pesare maggiormente sul bilancio sono le esportazioni messicane verso l'Italia, che hanno subito un tracollo verticale. Le vendite dal Messico al nostro Paese si sono attestate a soli 65,2 milioni di dollari, segnando un precipizio del 68,6% rispetto a gennaio 2025. Un crollo tanto più significativo se confrontato con la crescita quasi raddoppiata che aveva caratterizzato il primo mese dell'anno precedente, segnalando un'inversione di tendenza particolarmente marcata.
Meno accentuato, ma comunque preoccupante, il calo delle spedizioni italiane verso Città del Messico. L'Italia ha esportato verso il Paese latinoamericano merci per un valore di 701,3 milioni di dollari, con una riduzione dell'8,6% rispetto al gennaio 2025. Sebbene il ribasso sia contenuto rispetto alla contrazione messicana, segna un'inaspettata interruzione della positiva traiettoria che caratterizzava il commercio bilaterale.
Il contrasto con l'andamento recente è stridente. A dicembre 2025, infatti, il quadro presentava colorazioni completamente diverse: le esportazioni italiane avevano fatto registrare un rimbalzo superiore al 16%, e l'anno si era chiuso con un volume di scambi bilaterali complessivi che aveva superato gli 11 miliardi di dollari. Una solidità che, almeno per ora, sembra essersi dissolta nel corso del nuovo anno.
L'improvvisa inversione di rotta solleva interrogativi sulle cause sottostanti questa battuta d'arresto. Gli analisti monitorano con attenzione l'evoluzione delle relazioni commerciali tra i due Paesi nei prossimi mesi, cercando di capire se si tratti di una flessione temporanea legata a fattori congiunturali oppure di un segnale di difficoltà più strutturale nelle dinamiche commerciali italo-messicane.