Dopo sei anni di assenza dalle rotaie, il collegamento ferroviario tra la Cina e la Corea del Nord torna finalmente operativo. Gli operatori turistici cinesi hanno dato il via alla commercializzazione dei biglietti passeggeri, con i treni pronti a riprendere la circolazione a partire da giovedì prossimo. Si tratta di un segnale importante di ripresa nei traffici internazionali dopo lo stop forzato imposto dalla pandemia di Covid-19 nel 2020.

Secondo le informazioni disponibili, il servizio ferroviario sarà inizialmente limitato a determinate categorie di passeggeri. Potranno acquistare i biglietti i cittadini cinesi che lavorano o studiano in territorio nordcoreano, oltre ai nordcoreani che necessitano di spostarsi verso l'estero per motivi professionali, scolastici o per ricongiungersi con i propri cari. Una riapertura graduale, quindi, che privilegia i movimenti legati a ragioni concrete di mobilità.

I turisti, almeno per il momento, rimangono esclusi dalla possibilità di acquistare biglietti per questo collegamento. Una scelta che riflette probabilmente la volontà di procedere con cautela nella fase iniziale di ripresa, testando innanzitutto il sistema con i flussi più controllati e prevedibili. Le autorità potrebbero valutare successivamente l'apertura al turismo internazionale in base all'andamento operativo delle prime settimane.

La riapertura del collegamento rappresenta un'importante apertura nella Corea del Nord, paese notoriamente molto restrittivo sui movimenti di persone e sul commercio internazionale. Il ripristino dei trasporti ferroviari con Pechino sottolinea la graduale normalizzazione delle relazioni bilaterali dopo il lungo periodo di isolamento imposto dal coronavirus, anche se con modalità ancora molto controllate e selettive.