Manfred Weber, presidente del Ppe, ha lanciato un attacco diretto al governo spagnolo durante una conferenza stampa a Strasburgo, sostenendo che la Spagna stia gestendo la controversia sui dazi con gli Stati Uniti in modo non costruttivo per l'Europa.
Secondo il leader del Partito popolare europeo, Madrid dovrebbe affrontare le dispute commerciali con Washington attraverso il coordinamento dell'intera Unione europea a 27, anziché perseguire strategie autonome. "La Spagna è una parte fondamentale del mercato unico e per questo motivo le trattative con i partner americani devono avvenire in sede europea," ha dichiarato Weber, sottolineando come una risposta coordinata servirebbe gli interessi dei lavoratori e dell'industria spagnoli.
Weber ha però aggiunto un'accusa pesante: il governo Sanchez starebbe sfruttando la tensione tariffaria con Donald Trump unicamente per guadagnare visibilità e consenso politico interno. "È evidente che questa disputa viene utilizzata per il profilo politico del governo, il che non aiuta a costruire un maggiore senso di unità europea," ha affermato il presidente del Ppe.
Il leader conservatore europeo ha richiamato ulteriori preoccupazioni ricordando episodi analoghi al vertice della Nato, dove avrebbe osservato lo stesso comportamento da parte di Madrid. Secondo Weber, questo atteggiamento di ricerca di protagonismo danneggia la coesione dell'Unione nel momento in cui servirebbe maggiore solidarietà tra gli Stati membri di fronte alle sfide poste dalle politiche commerciali americane.